DAD

DAD | Designer a domicilio

Giovanni Salvatore Delvecchio fa il designer a domicilio. Perché l’aspetto più interessante degli oggetti sono le persone. E lui, allora, pensa di continuo, senza mai arrivare a una conclusione, e nel frattempo usa il design come uno psicanalista usa la psicologia, o un filosofo del linguaggio usa la filosofia: per aiutare la convivenza tra le persone e le loro cose, e curare se stesso prendendosi cura del piccolo pezzo di mondo in cui, sempre meravigliato, gli capita di imbattersi. “La polvere – dice – non si posa sopra oggetti in movimento”. È appunto questo che fa il design: non “cose”, ma il lavorio continuo che serve per mantenere le cose in movimento. Ogni suo progetto è un atto di coraggio. Ogni cosa è calda, finché gli tieni acceso il fuoco sotto.

– Contributo di Stefano Caggiano